Ricette Stagionali Veloci: Hamburgher di Piselli e Chia ðŸ´

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Si ritorna con una ricetta stagionale, fresca e veloce.

Un modo alternativo per utilizzare i piselli, dolcissimi e tenerissimi che si trovano in questo periodo al mercato, motivo per il quale consiglio di utilizzarli quasi crudi, solo leggermente sbianchiti in acqua bollente.

Parliamo un po’ della Chia, sapere di cosa di tratta e come è possibile utilizzarne i semi?

I semi di chia sono ricavati da una specie vegetale denominata Salvia Hispanica, particolarmente ricca di calcio sono presenti in modo bilanciato anche gli acidi grassi essenziali omega3 e omega6.

Ma contengono anche Vitamian C (in quantità maggiore rispetto alle arance), Potassio, Ferro, Zinco e Magnesio. Gli Antiossidanti, presenti all’interno di essi in quantità 4 volte superiore rispetto ai mirtilli.

Può essere utilizzata come arricchimento dei nostri piatti, sia dolci che salari, per renderli più bilanciati o come ingrediente legante (come ad esempio in questa ricetta) in quanto il gel presente nei semi di chia può essere utilizzato come sostituto delle uova.

Ma non tralasciamo i Piselli, ecco qualche informazione nutrizionale riguardante loro.
Rispetto ad altri legumi i piselli contengono più acqua (fino all’80 per cento) ma meno proteine vegetali (intorno al 5,5), fibre (circa il 6,3) e carboidrati (intorno al 6,5). Nonostante la quantità di fibre non sia elevatissima rispetto ad altri semi della stessa famiglia, è comunque abbondante e soprattutto è sufficiente ad aiutare l’intestino, è quindi utile in caso di stitichezza. L’estrema scarsità di grassi li denota come adatti nelle diete ipocaloriche (i piselli secchi però contengono molte più calorie di quelli freschi); possiedono inoltre importanti proprietà diuretiche.
La ricchezza di questi piccoli legumi sta nella quantità di acido folico che contengono, insieme ad altre vitamine, tra cui spicca la C, e ai minerali, soprattutto potassio, seguito da magnesio, ferro e calcio, presenti principalmente nei baccelli, che possono essere utilizzati per preparare brodi di verdure.
La presenza di purine li rende controindicati in casi di gotta e per gli iperuricemici; la cottura è necessaria per poterli digerire, poiché crudi contengono sostanze antidigestive.

Passiamo alla ricetta, pronti con…

Ingredienti

  • 300gr di piselli sbianchiti in acqua salata e frullati
  • 2 patate bollite e schiacciate
  • 2 cucchiai di semi di Chia ammorbiditi nell’acqua (così si formerà il gel)
  • 1/2 cucchiaino di paprika1/2 cucchiaino di erba cipollina
  • 1 rametto di timo (meglio se limoncino)
  • Sale e pepe
  • Pan grattato qb

Preparazione

Prendiamo i nostri piselli frullati, uniamo i semi di Chia e iniziamo ad amalgamare, aggiungiamo quindi spezie e aromi, le patate ed impastiamo. A questo punto aggiungere man mano il pan grattato per migliorare la consistenza.
Dovrà risultare ben lavorabile.
Formiamo i nostri Burger, o perché no, delle polpettine o 1 polpettone.
Impaniamo ben bene l’esterno con pan grattato e con l’aiuto di un pennello cospargiamo con olio di oliva (giusto un velo per la doratura).
Cuociamo gli Hamburger in padella finchè non saranno sufficentemente sodi e compatti.
In alternativa cuocere in forno a 190′ per 30 min.

Buon Appetito!

Ricette Stagionali: La Rucola ðŸ´

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Non amata da tutti, amara, piccantina, ognuna di queste piantine ha la sua peculiarità, stiamo parlando della Rucola.

La rucola, rughetta o anche ruca, è antitumorale, antidiabetica e antianemica.  Contiene ben 110 mg di vitamina C in 100 gr come i broccoli, e più del succo di limone che ne contiene 50 mg, che stimola il sistema immunitario e discrete quantità di betacarotene (protovitamina A: anticancerogena, utile alla vista, alla pelle…), oltre che sali minerali come il ferro (antianemico), il calcio e il magnesio, utili per la salute delle ossa, ma anche potassio e fibre. ha fra i suoi componenti anche la K, la A, la B5 e l’acido folico. E’ importante ricordare che la vitamina C aumenta l’assorbimento del ferro e qui ci sono entrambi, in buone quantità.
Fornisce 30 calorie per 100 grammi.

Le Proprietà:
– Aiuta la digestione, stimolando la produzione di succhi gastrici.
– Stimola l’appetito, col suo sapore amarognolo.
– E’ depurativa .
– Antidiabetica e antitumorale per il suo contenuto in sulforafano.
– E’ antibatterica, sempre per il contenuto in sulforafano, sostanza che aiuta la pianta a difendersi da vermi e funghi e che sull’uomo ha effetto anti-cancro.
– Protegge la mucosa gastrica quindi è un utile alleato in caso di iperacidità e ulcera.

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È possibile raccogliere la Rucola spontanea nei campi dal centro al sud Italia.

Ora passiamo ad una ricetta veloce, un pesto fresco e depurativo adatto per condire la pasta o utilizzato come patè per le bruschette.

Pochi ingredienti ma risultato assicurato, come la tradizione culinaria italiana ci racconta.

Ingredienti:

  • 50gr di Rucola
  • 15gr di pinoli tostati
  • 5 pomodori secchi (ammollati)
  • 20gr di parmigiano
  • olio, sale, pepe.

 

Procedimento:

Lavare la Rucola, lasciarla asciugare e disporla nel mixer direttamente con pinoli, pomodori secchi, parmigiano sale e pepe, iniziare a frullare ed aggiungere piano piano l’olio per regolare la consistenza.

Con queste quantità uscirà pesto necessario a condire 5/6 piatti di pasta. Se in eccesso può essere congelato e conservato per un paio di mesi.

Questa e tante altre erbe spontanee sono ad attenderci nei campi, staccare dalla frenesia cittadina e recarsi a raccoglierle gioverà sia al vostro spirito che alla vostra salute.

 

Muffin Salati Integrali con Zucchine e Rosmarino ðŸ´

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Ben ritrovati EcoPunkers,

oggi altra ricetta veloce, primaverli ed adatta alle scampagnate per questo week-end.

Prepareremo dei Muffin Salati con Zucchine e Rosmarino, vegan, infatti non utilizzeremo ne burro ne uova, il che li rende anche più leggeri ed adatti a chi ha intolleranze 😉

Io ho utilizzato le zucchine recuperate a fine mercato e che avevano bisogno di essere smaltite il prima possibile ma largo spazio alla fantasia, sarebbero buonissimi anche con asparagi, peperoni, pomodori secchi, provate.

 

Ingredienti :

  • 150g farina integrale
  • 100g farina 00
  • 40/50ml latte vegetale
  • 40ml olio d’oliva
  • lievito per dolci non vanigliato
  • 1/2 cuchiaino di curcuma
  • 1 zucchina grande
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale & pepe qb

Procedimento:

Il primo passo è quello di preparare le zucchine, le laviamo e tagliamo con il lato grosso della grattugia, quando saranno pronte, mettiamo un filo d’olio in padella e aggiungiamo le zucchine, sale, pepe e il rosmarino, lasciamo soffriggere con coperchio  a fiamma media per 6/7min, dovranno dorarsi ed insaporirsi ma non dovranno essere del tutto cotte.

Ora passiamo all’impasto: versare la farina insieme all’olio d’oliva, il latte vegetale, il sale,la curcuma e anche il lievito amalgamando gli ingredienti, con una frusta o una forchetta, fino a ottenere un composto omogeneo e liscio e successivamente aggiungere le zucchine precedente cotte e tiepide, se il composto dovesse risultare troppo solido aggiungete un po’ di latte. A questo punto siamo pronti per riempire i nostri pirottini, io preferisco usare quelli di silicone, pratici da usare e riusare all’infinito. Cottura 180 gradi per 20/30 min, dovranno risultare ben dorati; ricordate di controllare la cottura interna con il vecchio trucchetto dello stuzzicadenti/spaghetto, se infilandolo nel muffin ne uscirà ben pulito e asciutto, i vostri muffin saranno pronti.

Vi suggerisco di accompagnarli con una buona insalata di pomodorini 🙂

Ed eccoli pronti per essere mangiati, Buon Appetito!

 

Salame di Cioccolato con Semi di Canapa Vegan ðŸ´

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Dopo una breve assenza rieccomi qui a condividere con voi una mia nuova ricetta,

il Salame di Cioccolato con Semi di Canapa, vegan, cioccolatoso ed adatto per recuperare dei biscotti in avanzo e la cioccolata (mi raccomando fondente) recuperata dalle uova di pasqua o da smaltire prima dell’inizio della stagione calda.

Vi avevo già svelato, e pertanto non posso più nascondermi 🙂 , la mia fissazione con la Canapa, in particolare per i suoi semi.

In questo caso, l’aggiunta di semi di Canapa è stata dettata non soltanto dalla mia voglia di sperimentarla ma anche per una questione nutrizionale. Non è una ricetta light, ma le sue calorie e grassi sono tutti nobili, l’importante come sempre è non eccedere.

Una fetta di salame cruelty-free che grazie al cioccolato e alla canapa sarà il nostro antidepressivo preferito, antiossiadanti e proteine che ci aiuteranno in questo periodo di cambio stagione, che spesso può buttarci giù.

 

Ingredienti:

  • 100g Biscotti Vegan Integrali (potrete acquistarli o farli da voi con: 350 g di farina integrale, 70 g di zucchero grezzo di canna, 70 g di olio evo, un vasetto di yogurt di soia)
  • 140g di cioccolato fondente
  • 50g di mandorle tostate
  • 30ml circa di latte vegetale
  • 10ml di olio di semi di girasole
  • 10g di semi di canapa
  • 30g di zucchero

 

Preparazione:

– Per i Biscotti:  versare in una ciotola farina e zucchero, creare una fossetta nel centro e versare yogurt e l’olio, iniziare ad incorporare la farina e impastare fino a formare un panetto morbido che dovrà riposare 15min. sprendere l’impasto con uno spessore di 3mm circa e ritagliare i biscotti, nel nostro caso non servirà essere precisi perché dovranno essere spezzettati. Cuocere a 170 gradi per 15 min circa, fino a Doratura.

– Per il Salame di Cioccolato: Spezzettare il cioccolato in un pePreparazione:ntolino, aggiungete l’olio di semi, lo zucchero e portandolo su fuoco a fiamma media mescolate finché il cioccolato non si sarà sciolto e si sarà creata una crema che metteremo da parte, giusto il tempo di frullare grossolanamente le mandorle che uniremo insieme alla farina di semi di canapa al cioccolato precedentemente fuso.

A questo punto, sbricioliamo i biscotti e uniamo anch’essi al composto di cioccolato, aggiungiamo il latte e mescoliamo, il composto per ora risulterà ancora morbido ma non troppo (se dovesse risultare troppo morbido potrete aggiungere del cacao per addensare). Facciamo riposare in frigorifero per 10 min, in questo modo si addenserà e sarà più facile lavorarlo. Trasferiamo l’impasto su della carta da forno (la larghezza del foglio che userete dipenderà da quanto saranno grosse le vostre fette di salame) e arrotoliamo stringendo ben bene l’impasto, fino a dare la forma del salame. In foto per uno scopo decorativo io ho lasciato la carta forno, tagliata a misura, così da simulare la classica pellicina degli insaccati come il salame. far riposare altri 30min in frigo e Buon Appetito!

 

Stecco a chi? Hamburger Vegetale con Erbette ðŸ´

Hamburger Vegetale su Stecco

Oggi vi presento l’hamburger che si crede uno Stecco, tutto meno che secco,un po’ spavaldo, dai colori brillanti ma con un solo fine…. essere mangiato!!

La primavera è arrivata, ed io ho iniziato a raccogliere le prime erbette dal mio orto balcone, spinaci, biete, cicorie ed infatti è molto facile trovarle anche presso i banchi al mercato.

Mi sono immaginata al parco, in una giornata di sole, a mangiare qualcosa in compagnia, ma cosa? L‘hamburger sullo stecco ovvio!

Vi propongo due varianti della ricetta, una vegetariana ed una vegana.

Pronti per la preparazione

Ingredienti:

  • 200gr di erbette miste di stagione già cotte
  • 1 patata grande
  • 1 uovo (da sostituire con 3 cucchiai di farina di ceci per la versione vegan )
  • pan grattato
  • timo
  • noce moscata (a piacere)
  • sale e pepe
  • 2 c di parmigiano reggiano
  • semi di Chia (1 cucchiaio raso per l’impasto ed 1 per la panatura)
  • Stecchi in legno (recuperati ad esempio da gelati o dolciumi)

 

Procedimento:

Schiacciare le patate ed unire in una ciotola la verdura, precedentemente cotta in padella con un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio e frullata grossolanamente.

Amalgamare gli ingredienti ed unire l’uovo (o la farina di ceci), il parmigiano, le spezie ed una piccola parte dei semi di chia; impastare tra loro gli ingredienti ed incorporare poco per volta il pan grattato, fino a raggiungere una consistenza simile a quella delle polpette, così che sia possibile dargli la forma desiderata ma non dovrà essere troppo secco.

Lasciamo riposare l’impasto per almeno 30 min; il risultato sarà anche migliore se preparato al mattino o la sera prima (gli ingredienti saranno ben amalgamati tra loro e l’impasto sarà ancora più sodo).

A questo punto iniziamo a dare la forma desiderata, ci si può aiutare con delle formine, coppa pasta o semplicemente utilizzare le mani. Un’idea molto carina ad esempio potrebbe essere quella di utilizzare un coppa pasta di grandi dimensioni a forma di stella, foglia o altra figure. Preparate le sagome del nostro hamburger inseriremo lo stecco bagnato precedentemente così che non bruci, infatti sarà successivamente necessario coprire la parte di stecco che sporge con della carta stagnola, così rimarrà pulito e non annerirà (io in foto sono stata pigra ed infatti come potete notare lo stecco si è un po’ scurito). Impanare l’esterno con un mix tra pangrattato e semi di chia per avere una migliore doratura.

Per la cottura avrete due possibilità, cuocerli su una griglia oleata come fareste con dei normalissimi hamburger o come ho preferito fare io, cuocerli in forno ventilato a 200° per 20/30 minuti.

Potranno essere portati a tavola inserendo tutti gli stecchi in un barattolo o ad esempio in un cestino rivestito con la carta del pane recuperata 🙂

Non si può pensare bene, né amare bene, né dormire bene se non si ha mangiato bene. V.W.

 

 

 

CANAPELLA: Crema Spalmabile Veg di Canapa e Nocciole ðŸ´

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Ben ritrovati EcoPunkers,

non so voi ma io oggi, dopo una settimana di influenza, avevo proprio bisogno di coccolarmi e quale modo migliore se non con un dolce?

In particolare oggi prepareremo una crema spalmabile simile alla famosissima crema di nocciole, ma non potevamo accontentarci delle classiche ricette ormai viste e riviste,  quindi ecco la mia versione arricchita da una buona dose di proteine date dai semi di Canapa, Nocciole italiane biologiche e zucchero di canna integrale!

Prepararla sarà molto semplice, provare a non finirla al contrario sarà molto difficile! 🙂

Ormai, avrete capito che nutro un certo amore nei confronti della Canapa e dei suoi derivati e direi che la sfida più grande è proprio quella di riuscire ad utilizzarla nelle preparazioni dolci, ma per noi dell’EcoPunk nessuna sfida è impossibile e ci siamo riusciti con ottimi risultati e tanta soddisfazione.

Inutile dirvi in quanti modi è possibile utilizzare questa crema di canapa e nocciole, dal più classico dei modi, cioè su una bella fetta di pane all’autoproduzione di prodotti da pasticceria come cornetti, crostate e muffin.

Ingredienti:

50gr di nocciole

30gr di semi di canapa (circa 2 cucchiai )

40 gr di zucchero di canna integrale

50gr di cioccolato fondente al 80%

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

2 cucchiai di olio di semi di girasole

1/2 bicchiere circa di latte di canapa (in alternativa un qualsiasi latte vegetale)

Procedimento:

Iniziamo con il tostare, in un pentolino, le nocciole ed i semi di canapa, basterà circa un minuto. Lasciamo raffreddare e successivamente tritiamo, creando un farina molto fine le nocciole, i semi di canapa e lo zucchero.

Creata questa polvere possiamo aggiungere il cioccolato fondente tagliato a pezzetti nel nostro bicchiere del mixer e frullare nuovamente formando così una pasta molto densa e profumatissima.

A questo punto in un pentolino con i bordi alti, mettiamo il cacao e lo sciogliamo in una parte del latte, aggiungiamo ora la pasta di canapa, nocciole e fondente e iniziamo a mescolare gli ingredienti, accendiamo il fuoco a fiamma bassa e riscaldiamo il composto aggiungendo prima l’olio di semi e successivamente poco alla volta il latte per regolare la consistenza, ricordandoci che la crema quando si sarà raffreddata sarà leggermente più densa.

Quando il composto sarà ben caldo ed omogeneo non ci resta altro se non prendere un bel vasetto, riporre all’interno la crema e chiudere con il suo coperchio. Quando si sarà raffreddata possiamo riporla in frigorifero, nel quale si conserverà per circa 2 settimane.

Buona autoproduzione e buona merenda a tutti!

Vi lascio con un’idea stuzzicante…Muffin Vegan e Light con cuore morbido di Canapella

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Taralli di Riso Venere e Finocchietto Selvatico Veg ðŸ´

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Buongiorno EcoPunkers,

questa settimana la Puglia incontra la Lombardia!

Abbiamo pensato di rimanere più “leggeri”, sia con la ricetta che con i contenuti, proponendovi una ricetta si originale, ma di facile esecuzione e poco pretenziosa.

Rivisiteremo un classico Pugliese, i Taralli.

La versione light ed EcoPunk infatti prevede l’utilizzo di ingredienti semplici e sani come l’olio d’oliva, la farina di Riso Venere ed il lievito madre ; rendendo i taralli più leggeri, meno glutinici, più proteici e molto saporiti visto il sapore leggermente affumicato e rustico della farina di riso nero.

Ideali se accompagnati da qualche salsina, formaggi o anche mangiati da soli; ancor meglio se con un bicchiere vicino.

L’idea è nata grazie ad un fantastico raccolto di fiori di finocchietto selvatico, raccolti nei campi e a questa particolare farina di riso venere acquistata da una cascina lombarda.

Così ho pensato, perché non portarci avanti per preparare qualche stuzzichino spezza fame, da proporre durante l’aperitivo il prossimo fine settimana?!

Ingredienti:

  • 60gr di Farina di Riso Venere
  • 50gr di Esubero di lievito madre
  • 40gr di Farina 0
  • 50 ml circa d’acqua
  • 2 cucchiai di Olio  Extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di sale
  • semi di Finocchietto (selvatico se possibile)

Procedimento:

Sciogliamo l’esubero di lievito madre in una ciotola con circa 30 ml d’acqua (il resto ci servirà dopo). In un’altra ciotola mescolare le due farine, il sale ed il finocchietto; aggiungere al centro il misto di lievito madre ed acqua e dare una prima mescolata.

A questo punto aggiungere l’olio continuando ad amalgamare gli ingredienti e piano piano regoliamo la consistenza aggiungendo l’acqua.

L’impasto dovrà risultare leggermente più sodo di un impasto da pizza.

Facciamo riposare 10 min e trascorso questo tempo iniziamo a formare dei salsicciotti con l’impasto, che taglieremo alla lunghezza di circa 5 centimetri.

Ora piegare le due estremità del salsicciotto su se stesse formando il tipico cerchio del tarallo.

Disponiamo su carta forno oleata e cuociamo in formo statico a 200 gradi per 15 min.

E ricordate, se nessuno vi vedrà mangiarli….e finirli… significherà che non è realmente successo 😉

 

 

Il cedro e i suoi utilizzi: dalla crostata veg all’impiego in ecocosmesi

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Ti arrivano dei cedri non trattati dalla campagna di un tuo amico. Che fai? Non vuoi metterti a sperimentare? Ed eccoci qui di giovedì ad approfondire questo frutto di origine asiatica, entrato di diritto a far parte della famiglia degli agrumi insieme ad arance, pompelmi, mandarini e limoni (la nostra amica Felicia per questo giovedì mi ha ceduto il suo posto sul blog per farci una sorpresa per San Valentino…).

Ogni qualvolta abbiamo un frutto o un tipo di verdura e vogliamo sperimentarne i vari utilizzi, dobbiamo partire necessariamente dalle proprietà intrinseche. In questo caso, scopro che il cedro, come tutti gli agrumi,  è un concentrato di qualità nutrizionali e benefiche per l’organismo ed è una vera e propria miniera di sali minerali e vitamine, in particolare vitamina C. Ricco di flavonoidi, rientra, quindi, tra gli alimenti antiossidanti. Ha proprietà digestive, germicide, disinfettanti, stimolanti e lassative, quindi aiuta a combattere la formazione di gas addominale, è un antipertensivo naturale e un ottimo alleato in caso di cistite, cellulite e disturbi renali, stimola la crescita dei capelli. Il cedro, infine, ha pochissime calorie (circa 11 per 100 grammi di frutto fresco), quindi fa benissimo al mattino berne il succo, magari diluito in un bicchiere d’acqua*. Passiamo adesso ai vari utilizzi.

CROSTATA VEGANA CON CREMA AL CEDRO

Dato il sapore molto particolare, non tutti gradiscono il cedro fresco, infatti spesso viene candito con lo zucchero e aggiunto nei dolci.
Io ho preferito utilizzarlo fresco nella preparazione di una buonissima crostata veg sana, gustosa e ipocalorica. Sia per la pasta frolla che per la crema pasticcera, ho seguito la ricetta di Vegolosi, apportando delle modifiche.

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Pasta frolla

100 gr di farina 0
150 gr di farina di farro
80 ml di olio di semi di girasole spremuto a freddo
60 ml di acqua
8 gr di cremor tartaro
120 gr di zucchero integrale di canna
La scorza di 1/2 cedro

Crema pasticcera al cedro

400 ml di latte di soia
10 dl di succo di cedro fresco
60 gr di di zucchero di canna integrale
25 gr di farina di avena
3 gr di amido di mais
4 gr di curcuma in polvere
La scorza di 1/2 cedro

Decorazione

Scorza di cedro
Zucchero di canna

Preparazione

-Per prima cosa, dobbiamo fare la pasta frolla. In una ciotola capiente, metteteci gli ingredienti secchi setacciati (farine, zucchero, cremor tartaro) e poi aggiungete l’acqua e l’olio e la scorza di cedro. Mescolate con un cucchiaio di legno o con le vostre fantastiche mani fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Formate una palla e avvolgetelo in una pellicola per alimenti. Lasciate riposare in frigo per almeno un’ora.

-Passiamo alla crema. Prendete un pentolino con i bordi alti e metteteci farina e zucchero setacciati e una parte di latte e mescolate con una frustra cercando di eliminare tutti i grumi. Mettete il pentolino sul fuoco basso e aggiungete il latte poco alla volta, continuando a mescolare dolcemente fino a quando comincerà un po’ a bollire. Aggiungete l’amido e la scorza di cedro, continuando sempre a mescolare dolcemente per un minuto e facendo attenzione al fondo del pentolino dove potrebbe solidificarsi la crema. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare la crema.

-Dopo un’ora, tirate fuori la frolla dal frigo e stendetela in un tegame per crostate (io l’ho stesa con le mani), dopo aver messo un po’ di farina sul fondo.Versate la crema sulla frolla e livellatela.

-Tagliate a striscioline la scorza di cedro facendo attenzione a non prendere la parte bianca (io ho usato un pelapatate) e mettetelo a piacimento sulla crema per guarnire la torta. Mettete dello zucchero di canna sulle scorze in modo che, col calore, diventino quasi caramellate.

-Cuocete in forno a 180 gradi per mezz’ora/40 minuti.

ALTRI UTILIZZI DEL CEDRO

In cucina

Può essere utilizzato nella preparazione di insalate, liquori, marmellate, sciroppi.

In eco-cosmesi

Come tutti gli agrumi, anche la buccia del cedro contiene l’olio essenziale dalle proprietà anticellulite, rinfrescanti, repellenti e disinfettanti. Dei preparati casalinghi possono essere:

  • l’oleolito da impiegare per massaggi anticellulite o lozioni anticaduta;
  • l’estratto alcolico da aggiungere alle creme anticellulite homemade, l’unguento post-puntura (che in tal caso diventerebbe pre-puntura) e al pout pourri per profumare gli ambienti;
  • Tonico purificante (segui la stessa ricetta con l’arancio amaro).

*Info da Curenaturali.it

Marmellata di Kiwi e Whisky (veg, integrale)

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Oggi 1Marmellata 3usi:
da mettere su delle tartine salate semplici con su del rosmarino o per chi segue una dieta vegetariana sul formaggio (da bava alla bocca, assicurato!!) o il versione dolce per una crostata integrale più “esotica” magari abbinata ad una crema pasticciera Veg 🙂

Tutte idee molto pratiche ma di bella presentazione e golose per le feste di natale.

E cominciamo con la ricetta home-made con zucchero integrale frutta di stagione che tra un po’ non troveremo più sui banchi al mercato (e per questo abbiamo un buon motivo in più per conservarli in vasetto) con una nota più estrosa data dal Whisky

INGREDIENTI:
-1kg di kiwi
-1 tazzina di Whisky
-300gr di zucchero integrale di canna
-1/2 limone

PROCEDIMENTO:
Tagliamo i kiwi a pezzetti e cospargiamoli con il succo del mezzo limone.
Prendiamo una pentola e facciamo sciogliere lo zucchero con la tazzina di whisky per circa 1 min, a questo punto aggiungiamo i kiwi e mescolando facciamo sciogliere definitivamente lo zucchero, abbassiamo la fiamma (a fiamma bassa) cuociamo per circa 35/40 min finché i kiwi non saranno diventati crema, in questo periodo se notate che non c’è sufficiente liquido per la cottura aggiungete un po’ di acqua e terminate la cottura della marmellata quando avrà una consistenza tale da far fatica a scendere dal cucchiaio.

Pronti con i vasetti sterilizzati, ancora con la marmellata calda, invasiamo e chiudiamo bene i barattoli.

Se questo procedimento lo farete con la marmellata bollente e i barattoli ben sterilizzati non avrete neanche bisogno di bollirli successivamente!
Ma basterà coprirli e lasciarli riposare a testa in giù per 1 ora, così si creerà il sottovuoto.

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Pronti e via!
Ci vedremo dopo le feste per qualche idea detox come la tradizione post festività vuole.

Buon Natale critico e
Buone Auto Produzioni