Mini Cheesecake ai Mirtilli – gluten free ūüćī

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Arrivata l’estate, addio dolci super calorici e cioccolatosi, √® tempo di dolci coccole fresche e leggere.

Una domenica in famiglia mi ha ispirato questa ricetta Gluten Free e sana, delle mini cheesecake, belle da vedere, presentare e buonissime da mangiare.

Super apprezzate anche da chi non √® abituato a sperimentare e predilige i sapori pi√Ļ classici, il pap√†, il nonno, la suocera anzi molto probabilmente vi chieder√† la ricetta ūüôā

Hanno un grandissimo pregio, se riuscirete a non mangiarle tutte potrete conservarle anche in congelatore per averle pronte all’uso; baster√† toglierle da congelatore 4 ore prima.

P- r-o-v-a-t-e-l-e , non ve ne pentirete!

 

Ingredienti

  • 250gr farina di ceci tostata
  • 80gr di zucchero
  • 1 cuc di cacao
  • 3 cuc di olio
  • 300 ml d’acqua

 

  • 100 gr di formaggio spalmabile light
  • 250 gr di ricotta
  • 5 cucchiai di zucchero integrale
  • 1cucchiaino di estratto di vaniglia

A parte
1 vaschetta di mirtilli,mezzo bicchiere d’acqua, 1 cucchiaio colmo di zucchero integrale per creare il topping o¬†in alternativa marmellata di mirtilli.

 

Procedimento:

Tostata e pesata la farina di ceci, lasciamo raffreddare e trasferiamo in una ciotola. Mettiamo in un pentolino l’acqua e quando arriver√† a bollore abbassiamo la fiamma aggiungendo poi prima la farina di ceci e successivamente zucchero e cacao e ¬†l’olio. Con un cucchiaio di legno mescoliamo ben bene finch√© non si former√† la palla d’impasto, a questo punto trasferiamo su una spianatoia e lasciamo raffreddare 10 min prima di lavorare nuovamente l’impasto per renderlo pi√Ļ omogeneo. Stendiamo l’impasto con il matterello e con l’aiuto di un coppa pasta ricaviamo dei cerchi di impasto da riporre negli stampini (ance quelli da muffin andranno pi√Ļ che bene). Inforniamo a 180 gradi per 15/20 min.

Mentre aspettiamo che le basi delle nostre cheesecake si cuociano passiamo alla farcitura; baster√† riporre tutti gli ingredienti in una ciotola ed amalgamarli ben bene, con uno sbattitore a velocit√† bassa per non smontare i formaggi o ancora meglio con la cara e vecchia forchetta ūüôā riponiamo in frigo fino alla farcitura.

Per il topping ai mirtilli riponiamo acqua zucchero e mirtilli in un pentolino e cuciamo finché la salsa non sia addensa, a fuoco medio ci vorranno circa 10 min.

Quando saranno pronte le nostre basi, lasciamo raffreddare e successivamente con l’aiuto di un cucchiaino o una¬†saccapoche, farciamo le nostre basi.

Guarniamo il tutto con la nostra salsa ai mirtilli e una foglia di menta.

Far riposare in frigo per 1 ora.

Buon Appetito!!

ūüôā

Cannelloni di Farro Integrale con ripieno di Hemp-tofu e Spinaci

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Si lo so….non siete ancora pronti…. Ma l’EcoPunk √® gi√† all’opera per darvi qualche idea per le varie “Reunion ” che affronterete nelle prossime feste.

Oggi prepareremo un piatto non molto elaborato,potrebbe sembrare, pensando ad i classici cannelloni, ma questi pur essendo gustosi e sazianti presentano ingredienti poco lavorati e semplici come farina, spinaci e pomodoro.

Qualche informazione sul’ Hemp-tofu e via con la ricetta.

Chiamato Hemp-Tofu, Hemp-Fu o Tofu di Canapa altro non √® se non il frutto della cagliata del latte ricavato dai semi di canapa. Facile da produrre in casa. Ha tutti i vantaggi di un latte vegetale e non vaccino ed in pi√Ļ i benefici della Canapa, ricca di proteine, acidi grassi e una discreta quota di fibre. √ą ideale nella dieta vegana e perch√© no anche per gli intolleranti al lattosio. Ha un sapore che ricorda il sesamo e la nocciola.

Questa settimana i nostri ascolta sono andati a riscoprire i suoni caldi e avvolgenti di Johnny Cash con I walk the line , e come sempre troverete il link infondo alla pagina per ascoltarlo.

Ingredienti:
– 150gr di farina di farro integrale
– 100gr semola di grano duro
– 1 cuc di olio evo
– 1cuc di curcuma
– Acqua q.b

Per il ripieno:
-1 panetto di Hemp-tofu (in alternativa tofu di soia)
– 500 gr di Spinaci saltati con olio e aglio

  • Salsa di pomodoro per condire (meglio se sugo di semplice pomodoro e spezie…magari avanzato!)

Iniziamo con IMPASTO!!
Sulla spianatoia disporre le due farine setacciate, unite il cucchiaino di curcuma e l’olio. A questo punto (si lo so, ormai sapete farlo un po’ tutti ūüėČ) √® ora di aggiungere pian piano l’acqua impastando ed incorporando la farina (saranno all’incirca 100 ml di acqua). Ottenuto un panetto liscio ed omogeneo non dovrete far altro che coprirlo con un panno umido e lasciarlo riposare 1 oretta. Passato il tempo di riposo stenderemo l’impasto in una sfoglia abbastanza sottile, circa mezzo centimetro e ricaveremo da questa sfoglia dei quadrati di pasta che dopo ci occuperemo di farcire.

A parte prepariamo il RIPIENO:

Baster√† mettere un filo d’olio √® uno spicchio di aglio intero in una padella, far riscaldare ed unire gli spinaci sciacquati e sgocciolati, mettere il coperchio e senza aggiungere acqua far appassire 2 min. Una volta pronti trasferiteli nel vostro robot da cucina insieme al tofu e frullare ma lasciandolo grumoso. Regolare di sale e pepe. Far riposare un ora.

PREPARAZIONE:

Mettere il ripieno in ogni quadrato di pasta precedentemente ricavato, disponendo il ripieno su 1/3 e arrotolate formando i cannelloni.

A parte prenderemo una pirofila e disporremo prima un po’ di salsa di pomodoro (meglio se fatta andare sul fornello con un po’ di cipolla ed aromi) poi i nostri cannelloni.

Completato lo strato copriremo il tutto con altra salsa di pomodoro e una spolverata di pan grattato per far formare la crosticina, un giro di pepe e dritti nel forno per 20 min a 180 gradi.

A dimenticavo!! Buon appetito ūüėČ

Plumcake Pere e Cioccolato Veg

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Giovedì? Si, ed eccoci con una nuova ricetta!

Non sono una grande amante di dolci, ma la soddisfazione di condividere un pezzo di torta con le persone a me care, davanti ad una tazza di the, ripaga sempre.

Oggi prepareremo un Plumcake Pere e Cioccolato vegano, poco calorico rispetto ai classici dolci e perfetto sia per la colazione che la merenda.

Questa settimana sono stata ispirata da un altro grande album, Speak and Spell dei Depeche Mode, in basso il link per ascoltarlo.

Ma, passiamo alla ricetta.

Ingredienti:

  • 100 gr farina integrale
  • 70gr farina 00
  • 60gr cacao amaro
  • 80gr¬†zucchero di canna
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 240 gr latte di soia (se volete potete accentuare il sapore utilizzando quello al cioccolato
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaio di lievito naturale
  • 1 pera grande tagliata a cubetti
  • 1 puntina di cannella (facoltativa)

Procedimento:

Mescolare le farine con il cacao, il bicarbonato, il lievito e lo zucchero (e la cannella se avete deciso di metterla).

A poco a pico aggiungere il latte di soia, mescolando con una frustai un cucchiaio di legno¬†fino a quando l’impasto sar√† liscio e senza grumi.

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A questo punto aggiungiamo la pera tagliata a dadini ( mi raccomando scegliete una pera non troppo matura altrimenti toglier√† molto succo e roviner√† l’impasto)

Versare l’impasto in uno stampo a cassetta foderato di carta forno ed infornare in forno caldo non ventilato a 180 gradi per circa 30/40 minuti ( dipender√† dalla grandezza del vostro stampo e dal forno)

Ed eccolo qui pronto per la vostra colazione.

Il cacao vi aiuter√† ad iniziare la giornata con un sorriso in pi√Ļ!

Buono spignatto e alla prossima

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Barrette al cacao, cocco e fiocchi di avena

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Buongiorno a tutti ecoPunkers, ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† come sapete il gioved√¨ √® giorno buono per noi dell’eco Punk per presentarvi una nuova ricetta.

Oggi prepareremo le Barrette al cacao, cocco e fiocchi di avena, pensate per la colazione autunnale da accompagnare (e perché no anche pucciare) alla vostra tisana preferita, come spezza fame o come chiudi pasto davanti ad un bel film cult.

Ma ci stiamo dimenticando qualcosa…. La musica!! Per l’ultima ricetta del men√Ļ stagionale abbiamo scelto¬†il secondo album discografico del gruppo statunitense Fleet Foxes,¬†Helplessness Blues. Indie Folk per la nostra colazione!!

Vi ruberanno veramente poco tempo ūüėČ

Ingredienti:

  • 3 tazzine di fiocchi d’avenao
  • 2 tazzine di cocco disidratato
  • 10 mandorle tagliate a pezzetti
  • 2 cucchiai di cacao
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • latte vegetale q.b.

Procedimento:

Tostate in una padella le mandorle poi i fiocchi d’avena e il cocco in ultimo, fate raffreddare qualche min e mettete il tutto in una ciotola. Passiamo ad aggiungere gli altri ingredienti, cio√® il cacao e lo sciroppo d’acero, diamo una prima mescolata per unire gli ingredienti e ora poco a poco aggiungeremo il latte vegetale ( una tazzina circa) per rendere un po’ pi√Ļ appiccicoso il nostro composto.

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Foderiamo una teglia con la carta forno, disponiamo il nostro composto e inforniamo, in forno ventilato, a 180 gradi per circa 15 min (ogni forno e diverso quindi controllate dopo 10 min). Una volta pronto lasciamo raffreddare e con un coltello affilato ricaviamo le barrette.

Una tisana speziata e tutti pronti per la merenda!!

 

 

 

 

 

Torta di mele veg cotta in padella

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La nostra amica Felicia ci regala un altro momento di dolcezza: la torta di mele vegana cotta in padella, una preparazione sana e semplice, possono provarla a farla tutti, ma proprio tutti! Qualche giorno fa mi ha inviato questa ricetta con la farina di orzo mondo, ovvero la farina integrale di orzo,¬†ricca di proteine, fibre, sali minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio, magnesio, zinco e silicio) e di¬†vitamine (A1, B1, B2, B3, E). Tra i sali minerali prevale il fosforo, fondamentale per chi svolge un’attivit√† intellettuale, inoltre, per le sue caratteristiche stesse, l’orzo √® un cereale con propriet√† antidiarroiche, emollienti, rimineralizzanti, diuretiche e rinfrescanti*.

Ricetta

150 gr di farina orzo mondo
150 gr di farina 0
200g di acqua
50g di olio (meglio se di semi cos√¨ viene pi√Ļ leggera)
140g di zucchero (io ho usato quello di canna)
Scorza di limone
1 cucchiaino scarso di cannella
1 mela a dadini
1 bustina di lievito bio

Preparazione

-Emulsionate prima l’acqua e l’olio finch√© non fa la schiumetta.
-Aggiungete la farina, lo zucchero, la scorza di limone e la cannella e con un cucchiaio o le fruste mescolate fino a che il composto non diventa omogeneo.
-Aggiungete il lievito e infine le mele.
-Prendete una padella, con un tovagliolo distribuite un filo di olio sul fondo e la fate riscaldare a fiamma alta 1 min.
-Abbassate la fiamma, mettete l’impasto e poi subito il coperchio.
-Cuocete a fiamma bassa 15 min da un lato e poi 10 min dall’altro girandola. Fate la prova stecchino e spegnete.

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Ideale per la colazione o per lo spuntino pomeridiano, potete sostituire la farina di orzo con la 0. Durante la cottura, se vi sembra che in padella ci sia troppo calore e poca umidit√†, basta togliere il coperchio e con una mano bagnata spruzzate un po’ di acqua (non molta) e rimetti il coperchio.

Buon weekend, buon ascolto e mille grazie a Felicia per la condivisione!

*Info sulla farina di orzo mondo da Curenaturali.it

Bocconotti veg al grano saraceno e marmellata di frutti di bosco

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Sono stati giorni intensi all’insegna dell’autoproduzione cosmetica fra mercatini e laboratori e voglio concluderla con una bella ricettina vegana che mi ha inviato la mia amica ecopunk Felicia (sempre lei, la maga dei fornelli) e qualche informazioni sulle propriet√† della farina di grano saraceno. Ecco cosa ci scrive.

Il grano saraceno

√ą classificato come uno degli pseudocereali (gruppo a cui appartengono anche l’amaranto e la quinoa). √ą¬†errore comune infatti considerarlo un cereale perch√© in realt√† appartiene alla famiglia delle poligonacee e non delle graminacee (cereali come orzo, riso, frumento).¬†Nel grano saraceno sono presenti alcune vitamine del gruppo B e precisamente la vitamina B1, B2, B3, B5 e B6 e anche la vitamina E, utili nelle diete vegetariane e vegane.

√ą molto indicato nella dieta delle persone che soffrono di celiachia, in quanto non contiene assolutamente glutine (in questa ricetta √® presente il glutine ma viene bilanciato, non rischiando di avere eccessi di glutine della dieta giornaliera, specialmente nella dieta vegana in cui ci sono molti cibi sostitutivi che contengono glutine).¬†Ha un carico proteico simile a quello della carne e della soia (350 calorie per 100 gr) e grazie alla presenza di una sostanza chiamata rutina, aiuta a conservare l’elasticit√† dei tessuti dei vasi sanguigni.

*La farina di grano saraceno, con la farina di ceci e quella di avena, fa parte delle cosiddette farine lavanti in quanto, a contatto con l’acqua, produce le saponine. Si pu√≤ utilizzare quindi al posto del sapone e dei detergenti liquidi nella detersione quotidiana (n.d.r.).

Ricetta

100 gr Farina 0
120 gr Farina di grano saraceno
80/100 gr zucchero di canna grezzo
4 cucchiai di olio (consiglio un olio leggero, come l’olio di girasole, in alternativa √® ottimo l’olio di riso o d’oliva)
50 gr di esubero di lievito madre
Acqua q.b.
Scorza di 1 limone bio

Per il ripieno:
Confettura di frutti di bosco q.b. (in abbinamento al sapore del grano saraceno si pu√≤ optare per una confettura di albicocche se si amano i dolci pi√Ļ classici o anche crema di cacao e nocciole veg facilmente auto producibile)

Preparazione

-Disponete le farine mixate sulla spianatoia formando la classica fontana e al centro di essa posizionate prima lo zucchero e la scorza di limone e successivamente i 50 gr di esubero precedentemente sciolti in un po’ di acqua (se il lievito madre √® abbastanza acidulo √® consigliabile aggiungere all’impasto un cucchiaino raso di bicarbonato).

-Si inizia ad incorporare un po’ per volta la farina al resto degli ingredienti e ad aggiungere 4/5 cucchiai di acqua, in modo da creare delle briciole di impasto.¬†A questo punto si raccolgono tutte le briciole e si inizia ad incorporare l’olio e aggiungere acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo e abbastanza sodo (ma non completamente compatto, non essendoci burro non avr√† mai la stessa consistenza al tatto di una classica frolla). Lavorare l’impasto per una decina di minuti, ricoprirlo di pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 10/15 min.

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-Trascorso questo tempo basta prendere l’impasto dal frigorifero, stenderlo con un matterello fino ad uno spessore di mezzo centimetro e aiutandosi con un coppa pasta o con un bicchiere, ritagliare i cerchi d’impasto che serviranno per foderare gli stampini (consiglio di creare un cerchio pi√Ļ grande per la base e un cerchio leggermente pi√Ļ piccolo per coprirli).

-Posizionato l’impasto negli stampini, aggiungete la confettura o la crema all’interno (non troppa altrimenti esploder√†) e richiudere con il secondo cerchietto d’impasto.

Infornate in forno statico in posizione centrale a 200¬į per 15/20 min. La doratura ci indicher√† se i nostri bocconotti sono pronti.

Che ve ne pare? Mani in pasta!

Grazie a Felicia per la ricetta

Disintossicarsi dopo le feste: #mercoled√¨veg con torta salata di farro con porri e zucca

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Eccoci qui tornati dopo le feste, alzi la mano chi non ha esagerato con il cibo… Bene, ci siamo tutti ed √® proprio per questo che oggi ricominciamo subito con la disintossicazione alimentare non solo a parole, ma proponendo la ricetta della torta salata vegana dell’ecopunker Felicia da inserire all’interno del #mercoled√¨veg.

Prima di scrivere la ricetta, √® doveroso ricordare che per una dieta disintossicante √® bene mangiare frutta e verdura di stagione (per chi non ricorda, c’√® sempre la Lavagna dei prodotti stagionali), legumi (i¬†fagioli azuki!!!), cereali integrali, spezie come la curcuma o lo zenzero o il cumino, bere tanti liquidi fra cui acqua o infusi di t√® verde o bianco, tisane al finocchio o al tarassaco. E soprattutto non dimenticate di limitare il pi√Ļ possibile i grassi animali. Perch√©? Un’infografica della food blogger Lisa Casali ci spiega in maniera chiara il motivo.

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Perch√© assumere troppe proteine fa male? Sempre sul suo blog (cucinaeco.wordpress.com), la Casali spiega che le proteine, a differenza di carboidrati e grassi sono ricche di azoto e vengono metabolizzate attraverso il fegato e i reni. Un‚Äôassunzione eccessiva appesantisce la loro funzionalit√†, creando¬†un sovraccarico di lavoro.¬†Secondo il¬†Report Energy and protein requirements della FAO¬†per stare bene e non appesantire l‚Äôattivit√† di fegato, reni e altri organi, dovremmo assumere non pi√Ļ di¬†0,626 g di alimenti proteici (carni, pesci, uova, latticini, legumi) al giorno, per ogni Kg del nostro peso corporeo (circa 50g se pesiamo ad esempio 80kg). Quante proteine mettiamo in realt√† a tavola? Probilmente il doppio, visto che la porzione standard di un secondo classico, ad esempio di carne o pesce √® di 100g e c‚Äô√® chi consuma prodotti animali¬†anche due volte al giorno.

Suvvia non fate quella faccia! S√¨ oggi ricomincia tutto, ma vedetela in maniera diversa!¬†√ą luogo comune pensare che chi non mangia derivati animali, mangi solo insalata… niente di pi√Ļ sbagliato! La ricetta che sto per proporvi smentisce categoricamente questo luogo comune perch√© √® gustosissima, fatta con ingredienti buoni e stagionali, senza scarti e facilmente digeribile. Ok, ora la smetto con la teoria, ecco a voi la ricetta…

TORTA SALATA DI FARRO CON PORRI E ZUCCA

Simil- Brisè :

140g di farina di Farro integrale
100g Farina di grano tenero
30g Olio evo
80g Esubero di p.m.
1 cucchiaino raso di sale raso
Acqua fredda q.b.

Per il ripieno:

¬ľ di zucca (compresa la buccia)
¬Ĺ Porro
1 confezione di tofu
2 cucchiai di semi di papavero tostati

– Mescola insieme le due farine e unire pian piano l’olio fino a quando l’impasto non diventer√† grumoso ma ben amalgamato. A questo punto unisci l’esubero di pasta madre precedentemente sciolta in mezzo bicchiere d’acqua. Continua ad impastare aggiungendo il sale e gradualmente l’acqua fino ad arrivare ad una consistenza ottimale, cio√® elastico ma morbido (come riferimento: dovr√† essere leggermente pi√Ļ morbido di un impasto per pizza). Fai qualche piega e lascia riposare in un luogo fresco per 30 min o 1 ora in frigo.

– Cuoci la zucca in forno finch√© non si ammorbidisce (i semi avanzati fanno benissimo al fegato, perci√≤ tostali nel forno fino a quando diventano dorati, aggiungici un pizzico di sale e sono buoni da gustare). A parte fai dorare il porro in poco olio. A questo punto trasferisci la zucca,il porro e il tofu nel robot da cucina e frulla fino a raggiungere la consistenza di una crema; se necessario aggiungere un po’ di acqua per regolare la consistenza. Aggiusta di sale e pepe.

-Prendi l’impasto e stendilo in una teglia tonda da 24 cm di diametro creando un bordo di 2cm circa. Bucherella il fondo della torta con una forchetta e aggiungi la farcia e i semi di papavero tostati in superficie. A questo punto ripiega leggermente il bordo . Inforna a 200¬į per 15/20 min, azionando il grill gli ultimi 3 min di cottura.

Che ve ne pare? Personalmente ho provato la versione pugliese, sostituendo il porro con le cipolle sponsali De vi assicuro che il risultato √® ottimo. Pensate che √® stata gustata anche da persone che non sanno cosa sia il tofu e che storcono il naso se si parla di cibo vegano…

Come ci suggerisce bene la nostra amica, se dovesse avanzare dell’impasto, come spesso succede, basta aggiungere all’impasto un cucchiaio di zucchero per ogni pallina di impasto rimasta e impastarla per amalgamare lo zucchero. Prendere una formina inserire l’impasto, posizionare al centro un pezzetto di cioccolato fondente ed un gheriglio di noce e richiudere con un altro pezzetto di pasta. Saranno sufficienti 6/8 min in forno.

Ringraziamo la nostra amica Felicia per la ricetta e vi rimandiamo alla prossima autoproduzione. Ovviamente fateci sapere se la fate e se apportate delle modifiche. Buona ecocucina a tutti.

Per saperne di pi√Ļ sull’impatto ambientale del consumo di carne, leggi¬†Tutti vegetariani? Basterebbe consumare meno carne

Per saperne di pi√Ļ sul #mercoled√¨veg, leggi¬†qui

A colazione, biscotti vegani cotti in padella

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Iniziamo la settimana in dolcezza con una bella autoproduzione facile e veloce: i biscotti vegani cotti in padella! Per questi biscotti mi sono ispirata alla ricetta dal Blog di Tina, blogger di GialloZafferano ma ho fatto tutte le dovute sostituzioni affinch√© diventassero vegan e sicuramente pi√Ļ leggeri. Pronti? Andiamo!

Ricetta

150 gr di farina integrale
50 gr di zucchero di canna
56 gr di olio di riso o semi di girasole
1 pizzico di sale
25 ml di latte d’avena
3 gr di lievito per dolci
zucchero a velo

Preparazione

-Setacciate la farina, lo zucchero e il lievito e mettete in una ciotola;

-Aggiungete l’olio, lo zucchero e impastate fino ad ottenere una pasta che si sbriciola (come quella della cheesecake). Aggiungete il latte e alla fine il sale;

-Prendete un mattarello e stendete l’impasto lasciando uno spesso di 6-7 mm e date una forma ai visti biscotti con un bicchiere o degli stampini appositi.

-Prendete della carta da forno e mettetela su una leccarda, adagiate delicatamente i biscotti. Fateli riposare in frigo per mezz’ora circa;

-Passata la mezz’ora, fate riscaldare a fiamma viva una padella antiaderente. Non appena calda, abbassate la fiamma e fate cuocere i biscotti 7-8 minuti per lato;

-Fate raffreddare i biscotti e aggiungete lo zucchero a velo, oppure lo zucchero di canna come ho fatto io.
Si possono accompagnare con il t√®, tisane o con il latte di avena che avete usato nell’impasto.

Farifrittata vegana con borragine

farifrittataborragine

Fari? Farifrittata! E’ la versione vegana della frittata, dove viene utilizzata la farina di ceci anzich√© le uova, senza latte o formaggi. Semplicissima da preparare e con pochi ingredienti, l’unica accortezza che dovreste avere sta nella cottura che pu√≤ avvenire nel forno o in padella, stando attenti che non si attacchi sul fondo del tegame. La si pu√≤ arricchire con ortaggi di stagione, spezie e erbe aromatiche e io ho scelto la borragine appena colta, acquistata ad un mercato delle autoproduzioni. Vediamo insieme da vicino le sue propriet√†.

La borragine

Pianta erbacea spontanea con¬†foglie ovali ellittiche, picciolate, che presentano una ruvida peluria, verdi-scure raccolte lunghe 10-15 cm.¬†L’uso tradizionale √® allo stato cotto delle foglie (cos√¨ perdono la peluria), che vengono utilizzate in molti piatti regionali per minestroni e ripieni di pasta.¬†La borragine viene ritenuta depurativa, diuretica e disintossicante; tuttavia, per il suo contenuto in alcaloidi tossici, non dovrebbe essere utilzzata n√© a scopo curativo, n√© come infuso, succo o tintura madre e neanche nelle insalate perch√© potrebbe intossicare il fegato.

Della pianta si usano soprattutto i semi, che sono la fonte di un olio contenente acidi grassi insaturi, alcaloidi e flavonoidi e per questo usato in eco-cosmesi per il suo alto potere emolliente ed idratante (al pari dell’olio di oliva, di argan o canapa) adatto alle creme antirughe o per pelli molto secche e con qualche allergia.

Ricetta

150 gr di Farina di Ceci
700 gr di borragine
200 gr di acqua (meglio se frizzante)
1/2 Cipolla
Un pizzico di bicarbonato
100 gr di Olio di Oliva
Sale
Pepe

Preparazione

-Lessate la borragine in abbondante acqua salata. Scolatela e fatela raffreddare.

-In una ciotola metteteci la farina di ceci e l’acqua mescolando velocemente, aggiungendo 3 cucchiai di olio, il sale, il pepe e il bicarbonato fino a quando avrete un impasto tipo quello della crema pasticcera. Lasciatelo riposare per mezz’ora.

-In una padella antiaderente fate soffriggere la cipolla con due cucchiai di oliva e aggiungete la borragine. Fate insaporire per cinque minuti, spegnete il fuoco e fate raffreddare.

-Aggiungete nella ciotola con la farina, la borragine e mescolate.

-Riprendete la padella e fate scaldare due cucchiai di olio, quindi versatevi il composto e cuocete per qualche minuto con il coperchio. Quindi rivoltate la frittate con un coperchio e cuocete l’altro lato.

A me è piaciuta tantissimo. E voi che verdura utilizzereste?

 

Gnocchi di farro con pesto di rucola e basilico

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Come sapete l’Ecopunk √® sempre lieto di ospitare nuovi contributors, soprattutto quando gli scrivono per far vedere le loro bellissime creazioni con invito a provarle.

Questa foto devo dire che mi ha ispirata parecchio e per questo oggi vi propongo la ricetta dell’ecopunker Felicia in Chains (il nick name non √® un caso…) che ho il piacere di ospitare per la prima volta su questo blog. Il primo vegetariano √® fatto con ingredienti semplici e consiste in un piatto di gnocchi fatti in casa con farina di farro e un pesto di rucola e basilico, decorati con scaglie di mandorle. La preparazione √® abbastanza semplice, gli ingredienti estivi, quindi si va!

Ricetta

Per gli gnocchi

1/2 litro acqua
300g di farina 0
200g di farina di farro
1 pizzico di sale

Per il pesto

150 di rucola
100 di basilico
olio, sale, pepe, formaggio misto qb
1/2 bustina di pinoli
5/6 mandorle tostate + scaglie per la decorazione

-Metti a bollire l’acqua e appena inizia il bollore, spegni e aggiungi la farina (conviene girarla con il mestolo per i primi minuti per non ustionarsi);

-Appena inizia a formarsi il panetto, metti tutto sulla spianatoia e dai l’ultima impastata in modo da avere una consistenza morbida come quella degli gnocchi di patate. Lascia riposare e appena si raffredda l’impasto puoi procedere nel fare gli gnocchetti.

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-Porta a bollore l’acqua e nel frattempo prepara il pesto, frullando tutti gli altri ingredienti.

-Appena bolle, cala gli gnocchi e appena vengono su a pel d’acqua, scolali e saltali con il pesto.

-Servi gli gnocchi guarniti con le scaglie di mandorle.

Che ne dite? Visto quanto √® facile? Io non vedo l’ora di provarla.

E cogliamo l’occasione per riascoltare un bel pezzone…