Neil Young and Promise Of The Real – Rebel Content tour 2016

Shepard Fairey Neil Young 2015 Rebel Content Tour Screen Print Poster

Appena arrivati al Market Sound siamo stati accolti dal “Neil Young Village” un piccolo spazio nel quale erano presenti diversi stand riguardanti la sostenibilità a 360 gradi, dal Frair Trade, allo Slow Food, allo stand della FIAB. Ho trovato sia stato un modo sì commerciale ma comunque positivo per avvicinare gente poco attenta a questi temi.

Dopo un’ora di attesa, Neil sale sul palco accompagnato da una donna che si è apprestata prima alla semina sul palco e successivamente ad annaffiare ciò che aveva seminato, mentre Neil afferrava la sua chitarra in assolo per un paio di pezzi. (Potresti scrivere quali in corsivo, i pezzi iniziali sono importanti).

Questo era solo l’inizio! Subito dopo è partito un suono quasi assordante di batteria e sono comparsi degli uomini in tuta bianca e visiera pronti a rovinare quanto appena seminato… erano gli uomini delle multinazionali che credono di difendere i loro “frutti” spargendo pesticidi e fertilizzanti sul palco. È da questa nebbia che compare il resto della band, The Promise Of The Real, band capitanata da Nelson Lukas e formatasi nel 2008 proprio grazie ad un concerto di Neil Young.

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Dopo pochi pezzi è arrivato il momento della “famiglia”: Neil accoglie sul palco un ospite speciale, è Willie Nelson cantante e chitarrista alternative country, padre di Lukas.

Vogliamo poi parlare dei 20 min di Cowgirl In The Sand?

Neil parlando della bellezza dell’Italia,  ha iniziato a lanciare ciliegie agli altri componenti della band e, per dimostrare ancor di più il suo apprezzamento verso l’Italia, eseguono Nel Blu Dipinto Di Blu.

 

Per tutto il concerto ci ha accompagnato e atteso la luna, ripresa più volte anche dalle loro videocamere. Proprio la luna, che regola e stimola il raccolto.

Non ci sono molte altre parole, solo pelle d’oca e tanto amore.
We love you Neil!