DIY: Collana Boho con Collant recuperati

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Siete arrivate al 22 di dicembre con solo dei collant bucati e ancora dei regali da fare? L’EcoPunk ha per voi una soluzione diy , una collana creata con il recupero di diversi materiali, partendo da un paio di collant bucati.

Come promesso eccoci ritornate con un altro post dedicato al Do It Yourself, un progetto molto semplice ma d’effetto. Il nostro progetto ovviamente è solo d’ispirazione, potrete giocare con i colori, le pietre o altri materiali, così da personalizzare e arricchire la vostra collana!

Occorrente : 

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Sostituzioni:

  • le palline di polistirolo possono essere sostituite con quelle di legno o con delle palline create con la carta;
  • le perle i coralli ed i distanziatori sono a vostra scelta, potrete inserirne anche più di quanti ne abbiamo messi noi.

Procedimento:

Prima di tutto dobbiamo ricavare una striscia di tessuto da poter lavorare, in questo caso è consigliato utilizzare l’intera gamba dei collant tagliando la punta ed il resto del tessuto e successivamente aprire la striscia di tessuto a metà così da poter inserire al suo interno le palline di polistirolo creando un nodo al centro di quella che poi sarà la vostra collana, quindi continuate ad inserire le palline da entrambi i lati del nostro nodo di partenza e create altri nodi per fermare le palline che inserite in sequenza. Ad ogni nodo potrete inserire le vostre perle o decorazioni (ancora meglio se autoprodotte anch’esse!!).

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Noi abbiamo inserito 3 palline di polistirolo, ma potreste continuare per tutto il diametro della collana, oppure, dividere il tessuto rimanente in 3 e intrecciarlo fino al termine della collana. per le chiusure, essendo un tessuto elastico potreste chiudere con un nodo o inserire una perla su un estremità e creare un cappio sull’altra, così che possano incastrarsi tra loro.

Quando terminerete il lavoro, vi assicuro che vi verrà voglia di farne una anche per voi! 🙂

 

L’EcoPunk vi augura Buone Feste, ci rivedremo nel prossimo anno.

 

AUTUMN LANTERN JAR – decorazioni autunnali

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Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo, direbbe qualcuno.

Ben ritrovate/i , dopo questo lungo periodo di assenza vogliamo ritornare con un contenuto “leggero”… l’autunno/inverno ha risvegliato i nostri spiriti creativi ed infatti questo sarà solo il primo di una serie di articoli sul DIY.

Le zucche, le foglie che vanno dal giallo al rosso, i primi freddi, le lune più brillanti che mai, quanti suoni e colori ci regala questa stagione? Allora mi sono detta, perché non portare un po’ di questi colori anche in casa?

Che voi vogliate regalarla o autoprodurla per voi stessi, ciò di cui avremo bisogno e veramente poco, low-cost, di riciclo e lascia tanto spazio alla vostra fantasia 🙂

Questa lanterna potrà essere utilizzata con candele, in quanto non utilizzeremo vernici quindi non c’è il rischio che si surriscaldi o emani sostanze tossiche o come nel mio caso utilizzando le luci a led che ormai si riescono a reperire con grande facilità e a prezzi modici (io le ho acquistate per 2€ in un discount)

Passiamo al DIY!

Occorrente:

  • Una play list che vi dia la carica e vi catapulti nel clima autunnale e…

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Preparazione:

  • coprite la vostra superficie con della carta di giornale, useremo della colla a base d’acqua, quindi se vi dovesse scappare qualche goccia non disperate, sarà comunque facile rimuoverla (per questo motivo potrete farvi aiutare anche dai vostri bambini)
  • Spennellate il retro delle foglie (che dovranno essere ancora abbastanza fresche e non scricchiolanti) con la colla vinilica, scegliete foglie di piccole dimensioni, così che possiate giocare con colori e forme.
  • Quando avrete le vostre foglie ben pregne di colla, disponetele sul barattolo, creando un disegno che vi possa piacere, vi consiglio di lasciare qualche buchino/spazio vuoto, così che la luce possa attraversarli e creare giochi di luce.
  • Ora la parte più triste e dolorosa 😀 l’attesa!! Dovremo aspettare all’incirca 2 ore affinché il tutto si asciughi, se avete già i caloriferi accesi posizionate il barattolo sul termosifone, si asciugherà molto prima.
  • Decorate con lo spago, non è un passaggio obbligatorio ma darà un tocco in più.

ORA ACCENDETE UNA CANDELA, INSERITELA NELLA JAR, POSIZIONATEVI SUL VOSTRO DIVANO CON UNA BELLA TISANA, AMMIRATELA E RILASSATEVI!!

A presto Ecopunkers , ci siete mancati.

Cubetti di ghiaccio lenitivi e depurativi: Tarassaco e Malva

image.jpegBuongiorno EcoPunkers,
oggi piccolo suggerimento per un’autoproduzione, dissetante, lenitiva e depurativa!!
Siete in compagnia dei vostri amici in una giornata afosa e soleggiata e non volete proporre il solito the freddo?
Allora preparate con noi questi simpaticissimi oltre che utilissimi cubetti di ghiaccio con all’interno fiori di tarassaco e malva.

È da poco passata la notte di San Giovanni e nella nostra racconta ci siamo imbattute in queste erbe anche se non utilizzate nella tradizione di questa festa ma è da questo raccolto che è nata l’idea.

Le erbe spontanee hanno 1000 utilizzi, foglie, radici, fiori tutto messo a nostra disposizione dalla natura. Mi raccomando, siate critici nella raccolta, non raccogliete mai tutto quello che trovate ma lasciate sempre una parte di pianta così che possa rigenerarsi.

Questi cubetti aromatici potranno essere utilizzati per raffreddare bevande come il the verde, per avere una bevanda oltre che disintossicante anche antiossidante, anche un profumatissimo the alla menta o perché no, potrete sorprendere i vostri amici con cocktail alcolici o analcolici nei quali risbocceranno i fiori🌸 quando il cubetto si sarà sciolto.

Il procedimento è molto semplice, dobbiamo raccogliere i fiori, meglio alla sera, farli seccare al sole per una settimana (così che una volta congelati i petali non si sfalderanno) e successivamente posizionare nel contenitore per il ghiaccio un paio di fiori a cubetto, acqua e via in freezer!!

Saranno già dal giorno successivo pronti per essere tuffati nelle vostre bevande.

Vi è piaciuta questa idea?
Continuate a seguirci 😊

Mini Cheesecake ai Mirtilli – gluten free 🍴

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Arrivata l’estate, addio dolci super calorici e cioccolatosi, è tempo di dolci coccole fresche e leggere.

Una domenica in famiglia mi ha ispirato questa ricetta Gluten Free e sana, delle mini cheesecake, belle da vedere, presentare e buonissime da mangiare.

Super apprezzate anche da chi non è abituato a sperimentare e predilige i sapori più classici, il papà, il nonno, la suocera anzi molto probabilmente vi chiederà la ricetta 🙂

Hanno un grandissimo pregio, se riuscirete a non mangiarle tutte potrete conservarle anche in congelatore per averle pronte all’uso; basterà toglierle da congelatore 4 ore prima.

P- r-o-v-a-t-e-l-e , non ve ne pentirete!

 

Ingredienti

  • 250gr farina di ceci tostata
  • 80gr di zucchero
  • 1 cuc di cacao
  • 3 cuc di olio
  • 300 ml d’acqua

 

  • 100 gr di formaggio spalmabile light
  • 250 gr di ricotta
  • 5 cucchiai di zucchero integrale
  • 1cucchiaino di estratto di vaniglia

A parte
1 vaschetta di mirtilli,mezzo bicchiere d’acqua, 1 cucchiaio colmo di zucchero integrale per creare il topping o in alternativa marmellata di mirtilli.

 

Procedimento:

Tostata e pesata la farina di ceci, lasciamo raffreddare e trasferiamo in una ciotola. Mettiamo in un pentolino l’acqua e quando arriverà a bollore abbassiamo la fiamma aggiungendo poi prima la farina di ceci e successivamente zucchero e cacao e  l’olio. Con un cucchiaio di legno mescoliamo ben bene finché non si formerà la palla d’impasto, a questo punto trasferiamo su una spianatoia e lasciamo raffreddare 10 min prima di lavorare nuovamente l’impasto per renderlo più omogeneo. Stendiamo l’impasto con il matterello e con l’aiuto di un coppa pasta ricaviamo dei cerchi di impasto da riporre negli stampini (ance quelli da muffin andranno più che bene). Inforniamo a 180 gradi per 15/20 min.

Mentre aspettiamo che le basi delle nostre cheesecake si cuociano passiamo alla farcitura; basterà riporre tutti gli ingredienti in una ciotola ed amalgamarli ben bene, con uno sbattitore a velocità bassa per non smontare i formaggi o ancora meglio con la cara e vecchia forchetta 🙂 riponiamo in frigo fino alla farcitura.

Per il topping ai mirtilli riponiamo acqua zucchero e mirtilli in un pentolino e cuciamo finché la salsa non sia addensa, a fuoco medio ci vorranno circa 10 min.

Quando saranno pronte le nostre basi, lasciamo raffreddare e successivamente con l’aiuto di un cucchiaino o una saccapoche, farciamo le nostre basi.

Guarniamo il tutto con la nostra salsa ai mirtilli e una foglia di menta.

Far riposare in frigo per 1 ora.

Buon Appetito!!

🙂

Ricette Stagionali Veloci: Hamburgher di Piselli e Chia 🍴

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Si ritorna con una ricetta stagionale, fresca e veloce.

Un modo alternativo per utilizzare i piselli, dolcissimi e tenerissimi che si trovano in questo periodo al mercato, motivo per il quale consiglio di utilizzarli quasi crudi, solo leggermente sbianchiti in acqua bollente.

Parliamo un po’ della Chia, sapere di cosa di tratta e come è possibile utilizzarne i semi?

I semi di chia sono ricavati da una specie vegetale denominata Salvia Hispanica, particolarmente ricca di calcio sono presenti in modo bilanciato anche gli acidi grassi essenziali omega3 e omega6.

Ma contengono anche Vitamian C (in quantità maggiore rispetto alle arance), Potassio, Ferro, Zinco e Magnesio. Gli Antiossidanti, presenti all’interno di essi in quantità 4 volte superiore rispetto ai mirtilli.

Può essere utilizzata come arricchimento dei nostri piatti, sia dolci che salari, per renderli più bilanciati o come ingrediente legante (come ad esempio in questa ricetta) in quanto il gel presente nei semi di chia può essere utilizzato come sostituto delle uova.

Ma non tralasciamo i Piselli, ecco qualche informazione nutrizionale riguardante loro.
Rispetto ad altri legumi i piselli contengono più acqua (fino all’80 per cento) ma meno proteine vegetali (intorno al 5,5), fibre (circa il 6,3) e carboidrati (intorno al 6,5). Nonostante la quantità di fibre non sia elevatissima rispetto ad altri semi della stessa famiglia, è comunque abbondante e soprattutto è sufficiente ad aiutare l’intestino, è quindi utile in caso di stitichezza. L’estrema scarsità di grassi li denota come adatti nelle diete ipocaloriche (i piselli secchi però contengono molte più calorie di quelli freschi); possiedono inoltre importanti proprietà diuretiche.
La ricchezza di questi piccoli legumi sta nella quantità di acido folico che contengono, insieme ad altre vitamine, tra cui spicca la C, e ai minerali, soprattutto potassio, seguito da magnesio, ferro e calcio, presenti principalmente nei baccelli, che possono essere utilizzati per preparare brodi di verdure.
La presenza di purine li rende controindicati in casi di gotta e per gli iperuricemici; la cottura è necessaria per poterli digerire, poiché crudi contengono sostanze antidigestive.

Passiamo alla ricetta, pronti con…

Ingredienti

  • 300gr di piselli sbianchiti in acqua salata e frullati
  • 2 patate bollite e schiacciate
  • 2 cucchiai di semi di Chia ammorbiditi nell’acqua (così si formerà il gel)
  • 1/2 cucchiaino di paprika1/2 cucchiaino di erba cipollina
  • 1 rametto di timo (meglio se limoncino)
  • Sale e pepe
  • Pan grattato qb

Preparazione

Prendiamo i nostri piselli frullati, uniamo i semi di Chia e iniziamo ad amalgamare, aggiungiamo quindi spezie e aromi, le patate ed impastiamo. A questo punto aggiungere man mano il pan grattato per migliorare la consistenza.
Dovrà risultare ben lavorabile.
Formiamo i nostri Burger, o perché no, delle polpettine o 1 polpettone.
Impaniamo ben bene l’esterno con pan grattato e con l’aiuto di un pennello cospargiamo con olio di oliva (giusto un velo per la doratura).
Cuociamo gli Hamburger in padella finchè non saranno sufficentemente sodi e compatti.
In alternativa cuocere in forno a 190′ per 30 min.

Buon Appetito!

Ricette Stagionali: La Rucola 🍴

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Non amata da tutti, amara, piccantina, ognuna di queste piantine ha la sua peculiarità, stiamo parlando della Rucola.

La rucola, rughetta o anche ruca, è antitumorale, antidiabetica e antianemica.  Contiene ben 110 mg di vitamina C in 100 gr come i broccoli, e più del succo di limone che ne contiene 50 mg, che stimola il sistema immunitario e discrete quantità di betacarotene (protovitamina A: anticancerogena, utile alla vista, alla pelle…), oltre che sali minerali come il ferro (antianemico), il calcio e il magnesio, utili per la salute delle ossa, ma anche potassio e fibre. ha fra i suoi componenti anche la K, la A, la B5 e l’acido folico. E’ importante ricordare che la vitamina C aumenta l’assorbimento del ferro e qui ci sono entrambi, in buone quantità.
Fornisce 30 calorie per 100 grammi.

Le Proprietà:
– Aiuta la digestione, stimolando la produzione di succhi gastrici.
– Stimola l’appetito, col suo sapore amarognolo.
– E’ depurativa .
– Antidiabetica e antitumorale per il suo contenuto in sulforafano.
– E’ antibatterica, sempre per il contenuto in sulforafano, sostanza che aiuta la pianta a difendersi da vermi e funghi e che sull’uomo ha effetto anti-cancro.
– Protegge la mucosa gastrica quindi è un utile alleato in caso di iperacidità e ulcera.

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È possibile raccogliere la Rucola spontanea nei campi dal centro al sud Italia.

Ora passiamo ad una ricetta veloce, un pesto fresco e depurativo adatto per condire la pasta o utilizzato come patè per le bruschette.

Pochi ingredienti ma risultato assicurato, come la tradizione culinaria italiana ci racconta.

Ingredienti:

  • 50gr di Rucola
  • 15gr di pinoli tostati
  • 5 pomodori secchi (ammollati)
  • 20gr di parmigiano
  • olio, sale, pepe.

 

Procedimento:

Lavare la Rucola, lasciarla asciugare e disporla nel mixer direttamente con pinoli, pomodori secchi, parmigiano sale e pepe, iniziare a frullare ed aggiungere piano piano l’olio per regolare la consistenza.

Con queste quantità uscirà pesto necessario a condire 5/6 piatti di pasta. Se in eccesso può essere congelato e conservato per un paio di mesi.

Questa e tante altre erbe spontanee sono ad attenderci nei campi, staccare dalla frenesia cittadina e recarsi a raccoglierle gioverà sia al vostro spirito che alla vostra salute.

 

Sofficini di Canapa Veg 🍴

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Buongiorno!
Visto che anche a voi piacciono tanto le rivisitazioni culinarie, ho pensato di riproporvi un classico da supermercato, i Sofficini. Chi si toglie dalla mente il camaleonte verde fluo?! Ma come la mettiamo con farine raffinate, ingredienti di bassa qualità e i km percorsi da questi prodotti industriali?

Sulla filosofia del km0 e Eat Local vi propongo la mia versione:
Vegan, sana e con ormai l’immancabile Canapa!

Sono veloci da preparare ed in più possono essere conservati per mesi congelati così da poterli mettere in forno quelle sere in cui non sapete proprio cosa cucinare.

Lasciate andare la vostra creatività e seguite la stagionalità, mettiamoci all’opera!
Ingredienti:

  • 100gr di farina integrale
  • 40gr canapa
  • 60acqua
  • 60 latte Veg
  • 1 cuc di olio
  • Un pizzico di sale

Per il Ripieno:

  • Pomodoro e mozzarella
  • Verdure di stagione e mozzarella

Per la panatura:

  • 1 tazza d’acqua
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2cuc di curcuma
  • pan grattato

Procedimento:
Come prima cosa prepariamo l’impasto, basterà mettere l’acqua in un pentolino e portarlo ad ebollizione, a quel punto dovremo versare olio, sale e poi tutta la farina mescolando energicamente. Vedrete che si formerà una palla abbastanza compatta e liscia, a quel punto spegnete, lasciate intiepidire qualche minuto l’impasto su una spianatoia e con le mani inumidite per non scottarvi, fate qualche piega al l’impasto per dare più forza ed amalgamare ben bene gli ingredienti.
Mettiamo da parte l’impasto giusto il tempo di preparare gli altri ingredienti.
Per la versione con verdure e mozzarella vi basterà tagliare con una grattugia larga, zucchine carote un pezzetto di cipolla ed una patata e farle cuocere con un filo d’olio e spezie a piacere (nel mio caso pepe e una puntina di curry), finché non saranno appassite e separatamente tagliere a cubetti la mozzarella.
Per la versione al pomodoro, versate la salsa in una ciotola ed aggiungete olio, sale, pepe e origano.
A questo punto ci occuperemo dell’impasto, che andrà steso con uno spessore di circa mezzo centimetro dal quale ricaveremo dei cerchi (della grandezza di un piattino da caffè).

Quando avremo ritagliato tutti i cerchi basterà farcirli e richiuderli a mezza luna, l’impasto è morbido quindi non sarà necessario inumidirlo per chiuderlo ben bene.

Occupiamoci della panatura, prepariamo la pastella mescolando acqua, farina sale e curcuma, sarà una pastella liquida nella quale immergeremo i sofficini per poi panarli nel pan grattato; se necessario per rendere la panatura più compatta, ripetere l’operazione due volte.

 

 

Per la cottura basterà solo ungere con dell’olio una teglia ed adagiare i sofficini, sarà necessario cuocerli per circa 10/15 min in forno ventilato a 200 gradi, girandoli a metà cottura così da far dorare entrambi i lati.

Buon Appetito!!

E ricordate, preferire cibi locali e autoprodotti fà bene all’ambiente, al portafogli e alla nostra salute.

 

Celebra l’Earth Day raccogliendo piante medicinali spontanee!

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Come ogni 22 aprile, anche oggi si celebra l’Earth Day (Giornata della Terra), la più grande manifestazione ambientale del pianeta, una giornata in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

L’Earth Day prese definitivamente forma nel 1969 a seguito del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi al largo di Santa Barbara, in California, a seguito del quale il senatore Nelson decise fosse giunto il momento di portare le questioni ambientali all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo politico. “Tutte le persone, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”. Il 22 aprile 1970, ispirandosi a questo principio, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una manifestazione a difesa della Terra e oggi questa ricorrenza coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo*.

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Per celebrare la Madre Terra, noi de l’Eco Punk non ci accontentiamo di ricordare la festività e tanto meno ribadire il paradigma caro all’ambiente del Riduci-Riusa-Ricicla, ma vi invitiamo a svolgere un’attività che vi ricongiunge non solo con la Madre Terra ma con l’universo intero! Cosa? In occasione della primavera e del lungo weekend del 25 aprile, vi suggeriamo di uscire all’aria aperta e cogliere i regali che la Terra ci dona, raccogliendo piante (erbe e fiori) spontanee per utilizzarle in cucina e in cosmesi, una pratica antichissima e ancora diffusa nelle famiglie del sud Italia. Non sapete da dove iniziare? Ecco qualche consiglio da due “ragazze di campagna”!

Prendete un paio di buoni libri per identificare le piante della vostra zona

Nella foto in alto potete vedere le piante spontanee più comuni e facilmente riconoscibili nell’area mediterranea ma è particolarmente utile trovare dei libri che descrivono le piante officinali e commestibili, ancora meglio se riuscite a trovare uno specifico della vostra regione. Camminate con un esperto locale (la sottoscritta ci andava con la nonna!) prima di avventurarvi da soli e, prima della raccolta, siate sicuri al 100% della vostra identificazione in quanto vi sono alcune piante sosia tossiche.

Abbiate tutto l’occorrente

Prima di partire, mettete in uno zaino o borsa i libri sulle piante spontanee, acqua, un coltello da tasca, forbici, uno o più sacchetti, uno spuntino, impermeabile e anche un piccolo kit di pronto soccorso (non si sa mai!!!).

Uscite!

Non importa se per una lunga camminata nei boschi o per una passeggiata nel vostro quartiere, le piante officinali crescono in tutto il mondo. Non vi resta che uscire e iniziare la ricerca!

Camminate piano e tenete gli occhi aperti

Siamo abituati a non avere tempo e a camminare in fretta, ma quando vogliamo raccogliere le piante spontanee, è necessario essere calmi e attenti in modo da notare accuratamente l’ambiente circostante. Guardate in basso e cercate in tutte le direzioni, talvolta anche dietro di voi, e continuate a cercare! State attenti a non entrare in proprietà private e non raccogliete in zone che sono vicine a siti industriali, sotto le linee elettriche o in prossimità di aziende agricole che potrebbero utilizzare pesticidi.

Lasciate di più di quanto prendete

Anche se trovate piante in abbondanza, non prendetele tutte. Se desideriamo che queste meravigliose piante medicinali continuino a darci i loro meravigliosi benefici, dobbiamo lasciare un po’ agli altri e per gli anni futuri. Quindi siate rispettosi, lasciate di più di quello che prendete e ringraziate Madre Terra per i suoi bellissimi regali!

Pronti per la passeggiata?

Prossimamente vi mostreremo gli utilizzi delle piante spontanee più comuni ;).

 

*Info da www.earthdayitalia.org/CELEBRAZIONI/Giornata-Mondiale-per-la-Terra

Muffin Salati Integrali con Zucchine e Rosmarino 🍴

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Ben ritrovati EcoPunkers,

oggi altra ricetta veloce, primaverli ed adatta alle scampagnate per questo week-end.

Prepareremo dei Muffin Salati con Zucchine e Rosmarino, vegan, infatti non utilizzeremo ne burro ne uova, il che li rende anche più leggeri ed adatti a chi ha intolleranze 😉

Io ho utilizzato le zucchine recuperate a fine mercato e che avevano bisogno di essere smaltite il prima possibile ma largo spazio alla fantasia, sarebbero buonissimi anche con asparagi, peperoni, pomodori secchi, provate.

 

Ingredienti :

  • 150g farina integrale
  • 100g farina 00
  • 40/50ml latte vegetale
  • 40ml olio d’oliva
  • lievito per dolci non vanigliato
  • 1/2 cuchiaino di curcuma
  • 1 zucchina grande
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale & pepe qb

Procedimento:

Il primo passo è quello di preparare le zucchine, le laviamo e tagliamo con il lato grosso della grattugia, quando saranno pronte, mettiamo un filo d’olio in padella e aggiungiamo le zucchine, sale, pepe e il rosmarino, lasciamo soffriggere con coperchio  a fiamma media per 6/7min, dovranno dorarsi ed insaporirsi ma non dovranno essere del tutto cotte.

Ora passiamo all’impasto: versare la farina insieme all’olio d’oliva, il latte vegetale, il sale,la curcuma e anche il lievito amalgamando gli ingredienti, con una frusta o una forchetta, fino a ottenere un composto omogeneo e liscio e successivamente aggiungere le zucchine precedente cotte e tiepide, se il composto dovesse risultare troppo solido aggiungete un po’ di latte. A questo punto siamo pronti per riempire i nostri pirottini, io preferisco usare quelli di silicone, pratici da usare e riusare all’infinito. Cottura 180 gradi per 20/30 min, dovranno risultare ben dorati; ricordate di controllare la cottura interna con il vecchio trucchetto dello stuzzicadenti/spaghetto, se infilandolo nel muffin ne uscirà ben pulito e asciutto, i vostri muffin saranno pronti.

Vi suggerisco di accompagnarli con una buona insalata di pomodorini 🙂

Ed eccoli pronti per essere mangiati, Buon Appetito!

 

Salame di Cioccolato con Semi di Canapa Vegan 🍴

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Dopo una breve assenza rieccomi qui a condividere con voi una mia nuova ricetta,

il Salame di Cioccolato con Semi di Canapa, vegan, cioccolatoso ed adatto per recuperare dei biscotti in avanzo e la cioccolata (mi raccomando fondente) recuperata dalle uova di pasqua o da smaltire prima dell’inizio della stagione calda.

Vi avevo già svelato, e pertanto non posso più nascondermi 🙂 , la mia fissazione con la Canapa, in particolare per i suoi semi.

In questo caso, l’aggiunta di semi di Canapa è stata dettata non soltanto dalla mia voglia di sperimentarla ma anche per una questione nutrizionale. Non è una ricetta light, ma le sue calorie e grassi sono tutti nobili, l’importante come sempre è non eccedere.

Una fetta di salame cruelty-free che grazie al cioccolato e alla canapa sarà il nostro antidepressivo preferito, antiossiadanti e proteine che ci aiuteranno in questo periodo di cambio stagione, che spesso può buttarci giù.

 

Ingredienti:

  • 100g Biscotti Vegan Integrali (potrete acquistarli o farli da voi con: 350 g di farina integrale, 70 g di zucchero grezzo di canna, 70 g di olio evo, un vasetto di yogurt di soia)
  • 140g di cioccolato fondente
  • 50g di mandorle tostate
  • 30ml circa di latte vegetale
  • 10ml di olio di semi di girasole
  • 10g di semi di canapa
  • 30g di zucchero

 

Preparazione:

– Per i Biscotti:  versare in una ciotola farina e zucchero, creare una fossetta nel centro e versare yogurt e l’olio, iniziare ad incorporare la farina e impastare fino a formare un panetto morbido che dovrà riposare 15min. sprendere l’impasto con uno spessore di 3mm circa e ritagliare i biscotti, nel nostro caso non servirà essere precisi perché dovranno essere spezzettati. Cuocere a 170 gradi per 15 min circa, fino a Doratura.

– Per il Salame di Cioccolato: Spezzettare il cioccolato in un pePreparazione:ntolino, aggiungete l’olio di semi, lo zucchero e portandolo su fuoco a fiamma media mescolate finché il cioccolato non si sarà sciolto e si sarà creata una crema che metteremo da parte, giusto il tempo di frullare grossolanamente le mandorle che uniremo insieme alla farina di semi di canapa al cioccolato precedentemente fuso.

A questo punto, sbricioliamo i biscotti e uniamo anch’essi al composto di cioccolato, aggiungiamo il latte e mescoliamo, il composto per ora risulterà ancora morbido ma non troppo (se dovesse risultare troppo morbido potrete aggiungere del cacao per addensare). Facciamo riposare in frigorifero per 10 min, in questo modo si addenserà e sarà più facile lavorarlo. Trasferiamo l’impasto su della carta da forno (la larghezza del foglio che userete dipenderà da quanto saranno grosse le vostre fette di salame) e arrotoliamo stringendo ben bene l’impasto, fino a dare la forma del salame. In foto per uno scopo decorativo io ho lasciato la carta forno, tagliata a misura, così da simulare la classica pellicina degli insaccati come il salame. far riposare altri 30min in frigo e Buon Appetito!